Fallisce il decimo assalto dei ladri al Sara Cafè
L’allarme scatta e arrivano i carabinieri: i malviventi costretti alla fuga a mani vuote
LUZZARA. E’ andato male l'ennesimo tentativo di effrazione al “Sara Cafè” di Pietro Giova, che si trova all'interno dell'area di servizio Ies, sulla Cispadana a Luzzara. L'entrata in funzione del sistema d'allarme e l'arrivo di una pattuglia dei carabinieri del Nucleo radiomobile di Guastalla ha costretto i ladri alla fuga. L'episodio è avvenuto intorno alle 2.30 di ieri notte. Obiettivo dei ladri, il registratore di cassa, le sigarette e i tagliandi “gratta vinci”. Non si esclude che, a provarci, sia stata la stessa banda che alcuni giorni fa ha rubato un cartone pieno di stecche di sigarette al Bar Sport, situato all'interno del centro piscine di Guastalla. Sembra infatti che certi furti siano “ripetitivi”, effettuati a distanza di tempo, sempre negli stessi luoghi e con medesime modalità perché i malviventi sanno come entrare, cosa prendere, quando e dove scappare in caso di allarme, con il conseguente arrivo delle forze dell'ordine. Da quando Pietro Giova ha aperto l'attività, nell'arco di 7 anni è già la decima volta che il Sara Cafè subisce furti o tentativi di furto. In uno questi, nel 2015, nonostante fosse partito l'allarme con la diffusione di una fitta “nebbia”, i ladri riuscirono a portare via sigarette e “gratta e vinci”. Inizialmente, appena aperta l'attività, la banda di malviventi puntava alle cassettiere e alle slot-machine; ma poi i ladri devono avere considerato il fatto che portare fuori dal locale apparecchiature di grosse dimensioni sarebbe stato rischioso. Quindi ora si “accontentano” di articoli più leggeri ed economicamente vantaggiosi.
L'area di servizio Ies posta sulla Cispadana è a un centinaio di metri dalla grande rotatoria per gli svincoli verso Guastalla, Parma e Reggiolo, ed è collocata in una zona piuttosto isolata. Per i malviventi non è difficile appostarsi nei paraggi, attendere l'arrivo della guardia giurata e, dopo qualche minuto, tentare il furto.
In questi anni il titolare, dopo porte forzate e vetrate sfondate, si è attrezzato e si è dotato di sistemi d'allarme estremamente sensibili ed efficaci, anche se la lotta contro i ladri sembra senza fine. (m.p.)
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