Il sole anima la Fiera di San Simone
Montecchio, grande folla per tre giorni. Numeri-record all’887esima edizione
MONTECCHIO. Favorita da tre giorni inaspettatamente dai sapori primaverili e da una serie di eventi che l'hanno ulteriormente arricchita, la 887esima edizione della Fiera di San Simone ha chiuso con numeri da record.
Una autentica invasione di gente che, proveniente anche ben al di fuori le zone limitrofe, ha sancito il successo strepitoso di un evento che dimostra ogni anno di essere gradito da ogni generazione. I disagi - lievi vista la durata dell'evento che copre un solo weekend - derivanti dalle modifiche al traffico che riguardano principalmente la statale che congiunge la Provincia di Parma con Montecchio chiusa alla viabilità, vengono infatti alleviati dalla varietà delle attività proposte. Domenica, per esempio, nell'ultimo giorno dedicato alla celebrazione di San Simone, Montecchio offriva l'esposizione degli ambulanti che sono ormai una tradizione delle fiere; il mercatino del riuso, quello degli hobbisti e delle associazioni di volontariato, oltre ad opere dell'ingegno, mercato biologico e tutto quanto concerne il mondo agricolo. Senza dimenticare il luna park, posizionato davanti le mura, nel quale era impossibile districarsi visto il grandissimo flusso di persone. Qui giostre rimarranno anche oggi. Tra le iniziative che hanno allietato la domenica, anche la cottura di una forma di Parmigiano, nella caldaia allestita dall'associazione “La Barchessa” di Villa Aiola, il cui processo raccontato dallo storico locale Franco Boni, ha richiamato numeroso pubblico. Realizzata in segno di gemellaggio con gli altri Montecchio d'Italia - con i quali si festeggiava il 5° anno di gemellaggio - il formaggio ha preso forma grazie alle sapienti mani dei mastri casari montecchiesi.
In tanti hanno visitato anche l'atelier allestito presso l'ex macello a cura di Omar Galliani, artista cui Montecchio dedica un anno di “Cammini d'artista”, così come ha messo assieme ottimi spunti di interesse la mostra del Cinefotoclub sui 35 anni di vita del Circolo Marabù. Ma San Simone prosegue con gli eventi collaterali ed in particolare con la posa, il prossimo 4 novembre, del mosaico che riproduce lo stemma estense di Montecchio nel centro di Piazza Repubblica, realizzato da Cesare Pellicelli e Glauco Nironi, fino a ieri esposto nel cortile interno della Rocca.
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