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La Croce Arancione di Montecchio dona 11 defibrillatori

La Croce Arancione di Montecchio dona 11 defibrillatori

MONTECCHIO. In occasione della Fiera di San Simone, la Croce Arancione di Montecchio ha deciso di donare ad altrettanti enti e istituzioni undici defibrillatori semi automatici Esterni (Dae),...

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MONTECCHIO. In occasione della Fiera di San Simone, la Croce Arancione di Montecchio ha deciso di donare ad altrettanti enti e istituzioni undici defibrillatori semi automatici Esterni (Dae), strumenti necessari per interventi di primo soccorso, da installarsi sui mezzi di pronto intervento. Così la Pubblica Assistenza montecchiese, presieduta dal neo eletto Antonio Spaggiari, ha deciso di festeggiare i propri 35 anni dalla fondazione: mettendo a disposizione le proprie risorse per la comunità. Con una delibera del consiglio direttivo, l'Arancione ha deciso di organizzare corsi che consentano di acquisire la qualifica di “operatori Dae”.

Il primo di questo ha “diplomato” una trentina di agenti della polizia municipale della Val d'Enza, che si è vista donare due di questi apparecchi salvavita. In Italia, una persona su mille viene colpita da arresto cardiaco e l'unico modo per poter sopravvivere, è intervenire con il defibrillatore entro pochi minuti dall'evento. E sarà possibile anche per i cittadini riconoscere i mezzi della Municipale su cui sono installati i Dae, perché sono stati esposti gli adesivi come in una qualsiasi postazione fissa dove i defibrillatori sono già posizionati.

Ma l'iniziativa dell’Arancione non si ferma qui. Rimangono infatti altri nove apparecchi da consegnare. A consegnare i due Dae alla Polizia Municipale, rappresentata dal comandante Cristina Caggiati e dal vice Tito Fabbiani, sono stati il presidente dell'Arancione, Antonio Spaggiari e la vice, Cristina Fantesini. (a.z.)

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