Offre camere ai terremotati e porta le chiavi in Comune
CASTELNOVO MONTI. Il senso di impotenza, di non sapere come aiutare chi in queste ore è colpito così duramente, è un sentimento diffuso tra chi assiste da lontano al terribile sciame sismico che sta...
CASTELNOVO MONTI. Il senso di impotenza, di non sapere come aiutare chi in queste ore è colpito così duramente, è un sentimento diffuso tra chi assiste da lontano al terribile sciame sismico che sta sgretolando il centro Italia. Ma c’è chi cerca modi concreti per dare un aiuto. Lo ha fatto un cittadino di Castelnovo Monti, che vuole però rimanere anonimo: «L’ultima scossa ha colpito gente che sembrava pronta per ricominciare, ma che ora viene ancora una volta tramortita. So bene che gli sfollati faticano a spostarsi altrove. Lo stesso si farebbe noi. Pare che nelle zone colpite le strutture ricettive non bastino più e che forse 150.000 persone dovranno trovare un posto fuori regione. Ho sentito che si è chiesto agli italiani di mettere a disposizione le seconde case. Io seconde case non ne ho, quella in cui vivo però è abbastanza grande e posso mettere a disposizione due stanze: una con letto matrimoniale e l’altro da una piazza e mezzo, entrambe con un bagno. Così ho preso le chiavi di casa e le ho portate in municipio e consegnate a Giuseppe Iori dell’Anagrafe, a disposizione se arrivassero richieste di ospitare qualche sfollato».
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