Ramiseto si mobilita per le “bambine del terremoto”
VENTASSO. Tante le iniziative di solidarietà in Appennino per le popolazioni terremotate. Ma quella che è stata attivata a Ramiseto è particolare: mentre altri si occupano di progetti di...
VENTASSO. Tante le iniziative di solidarietà in Appennino per le popolazioni terremotate. Ma quella che è stata attivata a Ramiseto è particolare: mentre altri si occupano di progetti di ricostruzione, qui si è scelto di sostenere due bambine la cui storia ha commosso l’Italia. Chiara e Francesca sono due sorelle di 11 e 14 anni che nel sisma del 24 agosto scorso hanno perso sia i genitori che i nonni. Sono rimaste sole. Sono rimaste a lungo ricoverate all’ospedale Gemelli di Roma, ma ora per loro la vita deve ripartire. Ad attivare alcune iniziative che possano aiutarle sono stati alcuni volontari del paese. «Siamo molto fiduciosi della generosità dei ramisetani – spiegano – abbiamo attivato una raccolta di fondi al Market Il Ponte, e nella serata di sabato si è svolta una cena molto partecipata (126 paganti e numerosi bambini) alla sala polivalente, con specialità tipiche ma anche con i bucatini all’amatriciana, ormai un simbolo delle località colpite dal terremoto. Vogliamo ringraziare molto tutti quelli che hanno già aderito a questa campagna di aiuti, in particolare i commercianti, gli imprenditori e i ristoratori, che ci hanno appoggiato e hanno donato quanto hanno potuto».
Ora le attività a sostegno delle due sorelline proseguiranno, ma è già in programma a breve una visita a Rieti per consegnare quanto raccolto al loro tutore legale. (l.t.)
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