Gazzetta di Reggio

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Rubano un carro attrezzi e sradicano il bancomat

di Roberto Bo
Rubano un carro attrezzi e sradicano il bancomat

Due auto della banda, con la cassa a bordo, ritrovate nelle campagne di Guastalla Il colpo, con un boato nella notte, compiuto al Monte Paschi di Marcaria

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GUASTALLA. Nelle campagne tra Guastalla e Novellara sono state trovate due auto usate per mettere a segno un furto, nel Mantovano, approfittando della prima notte di nebbia fitta. Due boati assordanti: uno per sfondare, l’altro per tirare. Colpo la notte scorsa ai danni del bancomat della filiale Mps di Casatico di Marcaria (Mantova). Letteralmente divelta e portata via la cassaforte del bancomat che dà sulla strada. La banda ha utilizzato un carro attrezzi rubato qualche giorno prima e non ancora ritrovato. I ladri hanno agito intorno alle 3 di notte. Prima hanno sfondato la vetrata, poi hanno ancorato il bancomat al carro attrezzi e hanno dato gas. In strada ancora visibili i segni degli pneumatici. Le due botte fragorose hanno svegliato gli abitanti della vita, che hanno pensato a un incidente. Poi l’allarme ai carabinieri. A quanto risulta da una prima ricostruzione dei fatti, la banda era composta da più persone, almeno tre. I boati e le ripetute sgommate per togliere grata e cassaforte hanno svegliato i residenti della zona. Ma quando i carabinieri sono arrivati sul posto, dei ladri non c’era più traccia, se non la devastazione lasciata nel muro della banca.

«Stavo dormendo – racconta un residente – quando ho sentito un forte tonfo. Ho subito pensato a un incidente stradale, ma subito dopo ho udito ripetute sgommate provenire dalla strada all’altezza della banca. Ho quindi pensato che si trattasse di qualcosa d’altro. Mi sono barricato dietro le finestre e ho chiamato i carabinieri».

Al loro arrivo, la parete della banca che ospitava il bancomat non c’era più: completamente divelta. Sullo sfondo, gli uffici dell’istituto di credito, con scrivanie e computer. Ancora da definire l’ammontare del bottino, che comunque dovrebbe aggirarsi su alcune migliaia di euro. Nel frattempo, ieri mattina i carabinieri hanno trovato, abbandonate nelle campagne tra Guastalla e Novellara, due auto usate dalla banda. All’interno di una c'era il bancomat sradicato a Marcaria. L'Alfa 164 e la Fiat Stilo SW erano state rubate a Casalmaggiore e a Mantova. Il carro attrezzi usato per il furto, rubato il giorno prima a Marmirolo, non è invece stato ritrovato. I carabinieri hanno repertato diverse impronte digitali nelle due auto: verranno inviate al Ris (Reparto investigazioni scientifiche) di Parma.

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