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Il ladro spacca il finestrino e ruba la borsa alla tabaccaia

di Elisa Pederzoli
Il ladro spacca il finestrino e ruba la borsa alla tabaccaia

Boretto: la donna aveva appena chiuso il negozio di Poviglio ed era entrata in garage a San Rocco Il ladro le è corso dietro quando ancora non aveva spento il motore. È il terzo episodio in due giorni

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BORETTO. Il copione è sempre lo stesso: presi di mira, tenuti d’occhio, pedinati sino a casa e assaltati in auto, senza dare nemmeno il tempo di reagire. Dopo gli episodi di Prato di Correggio e Cavriago, bisogna registrare un nuovo furto ai danni di una commerciante al ritorno da una giornata di lavoro. Una donna, ancora una volta. E non sembra esattamente essere un caso.

Stavolta, a finire nel mirino dei ladri è stata la madre del titolare della tabaccheria di via Romana a Poviglio. Derubata all’arrivo a casa, a San Rocco di Boretto. Nemmeno il tempo di spegnere l’auto, una volta entrata in garage.

«Io e mia madre ci siamo salutati all’uscita dalla tabaccheria, venerdì sera. Saranno state le 19.30. Poi, lei si è avviata verso casa – racconta il figlio, Mirco Spigardi –. Ha fatto solo in tempo a entrare in garage. Non aveva spento l’auto, quando ha visto la sagoma di un uomo correre dentro. Le ha spaccato il finestrino del lato passeggero e le ha portato via la borsetta».

Un’azione fulminea. Precisa. Fotocopia di quanto avvenuto la stessa sera, praticamente negli stessi minuti, a Prato di Correggio dove una parrucchiera però aveva fatto in tempo soltanto a salire in auto fuori dal suo negozio, appoggiare la borsa sul lato passeggero prima di vedere il vetro spaccarsi e una mano allungarsi per prenderle la borsa. A un suo tentativo di resistenza, però, il bandito aveva reagito dandole delle botte in testa. A Cavriago, sabato sera, stessa sorte per la fiorista del chiosco del cimitero: arrivata a casa dopo il lavoro, il ladro l’ha sorpresa ancora impegnata in una manovra per parcheggiare. Le ha rotto il finestrino, preso la borsa ed è fuggito con un complice che lo attendeva con l’auto accesa. «Anche mia madre ha visto l’uomo fuggire verso un’auto grigia, pareva una Stilo, dove probabilmente lo attendeva un complice» spiega il tabaccaio.

Alla vittima del furto non è restato altro da fare che chiedere aiuto. Del caso, sono stati informati i carabinieri che hanno avviato le indagini per cercare di risalire ai responsabili. Che, dato che il f urto è avvenuto negli stessi minuti, difficilmente possono ritenersi gli stessi di Prato, ma visto l’identico copione messo a segno viene da pensare che si tratti quanto meno della stessa banda.

La borsetta della signora di Boretto è stata ritrovata, abbandonata in un fosso di Poviglio. Ovviamente senza il denaro. «Ma l’incasso della giornata comunque lì non c’era» assicura il figlio. Spariti però il telefono cellulare e altri effetti personali. «Ora mia madre è molto spaventata» conclude il tabaccaio. E lo sono anche gli altri commercianti che, col ripetersi di episodi del genere, si sentono molto v ulnerabili.

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