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Reggio Emilia, maxi furto mette in ginocchio l’Accademia del vernacolo

Leonardo Grilli
Reggio Emilia, maxi furto mette in ginocchio l’Accademia del vernacolo

Dei ladri hanno sottratto gli impianti di amplificazione dell’associazione, Antonio Guidetti: “Abbiamo avuto danni da 4mila euro”

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REGGIO EMILIA. Sono entrati nella notte di Halloween e hanno rubato l’intero impianto di amplificazione dell’Accademia del vernacolo di Reggio Emilia, l’associazione che raggruppa molte delle compagnie di commedia dialettale del nostro territorio.

Mixer, casse, amplificatori. Nulla è rimasto dopo la razzia compiuta dai ladri, attualmente ancora ignoti. A denunciare quanto accaduto con un arrabbiato post su facebook è stato Antonio Guidetti, presidente dell’Accademia e noto attore reggiano.

«Questa notte qualche buontempone è entrato nel nostro magazzino – ha scritto sul suo profilo – e ci ha rubato l'impianto di amplificazione che usiamo per le commedie. Gli auguro che i soldi che ne ricaveranno gli vadano tutti in medicine».

Una rabbia comprensibile se si considera l’entità del danno che raggiunge le diverse migliaia di euro. In totale sono state rubati due impianti con altrettanti mixer, dei lettori cd, gli amplificatori e sette casse di cui tre amplificate e cinque base. I malviventi sono entrati nel magazzino di via Ferravilla approfittando della finestra aperta in un capannone adiacente a quello dell’Accademia, passando poi per la porta di un bagno comunicante.

«Qualcuno mi ha fatto notare – ha spiegato poi Guidetti – che ho fatto male ad augurare certe cose ai ladri. Probabilmente è vero ma cominciamo a essere stanchi di questi eventi che si consumano con inquietante regolarità, questa microcriminalità sta diventando pesante. A spanne saranno quattromila euro di danni, una cifra non da poco. Ma soprattutto senza gli impianti non abbiamo più la possibilità di fare spettacoli. Per fortuna siamo in inverno e molti dei teatri e dei locali dove ci esibiamo sono al chiuso e hanno già le loro dotazioni, se fosse stata estate sarebbe stato un problema serio con le esibizioni all’aperto. Domani in ogni caso andremo a fare “shopping”».

I ladri sembrano perseguitare l’attore, che ha subito nel corso degli anni diversi furti in casa e nel bar del circolo sociale Rosta Nuova di cui è socio: «È diventato complicato tollerare, non mi va di porgere sempre l'altra guancia e rimangono troppo spesso impuniti questi eventi. Se si facesse qualche sopralluogo in qualche spaccio che conosciamo si potrebbe fare di più».

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