Reggio Emilia: muore bambino di 8 mesi, inutile la corsa all’ospedale
Il piccolo è arrivato al pronto soccorso verso l’una in condizioni disperate. Vani i tentativi di rianimarlo: dopo un’ora il suo cuore ha smesso di battere
REGGIO EMILIA. Un bambino di 8 mesi è spirato nella notte tra mercoledì e ieri al Santa Maria Nuova. Sul suo corpicino sarà eseguito un riscontro diagnostico per accertare la causa della morte.
È l’una di notte quando il piccolo, di origini nigeriane, viene portato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova. Le sue condizioni appaiono da subito disperate: il bambino, infatti, è già in stato di coma e i medici, senza perdere un minuto, tentano tutte le manovre possibili per rianimarlo.
Lo fanno per quasi un’ora, minuti che sembrano durare un secolo per i medici, per gli infermieri, per i genitori in attesa di un miracolo. All’una e 50, il cuoricino del piccolo smette di battere.
Una tragedia alla quale per il momento non è possibile dare una risposta. Così come in attesa di una risposta sono i genitori che, dopo avere sperato che i sanitari potessero fare qualcosa per il loro piccolo, impotenti lo hanno visto morire. Il piccolo, che aveva appena compiuto 8 mesi, era un “grave prematuro”. Nato prima del termine, da subito aveva dovuto lottare per rimanere in vita. Ma di certo i genitori non pensavano di doversi arrendere così presto. E la disperazione ora regna a casa di una famiglia distrutta dal dolore.
L’esito degli esami che saranno eseguiti per accertare la causa della morte, forse potrà dare una risposta chiara e definitiva. Ma non potrà asciugare le lacrime di una madre e di un padre disperati che continueranno a chiedersi perché.(c.c.)
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