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Un vicario al lavoro in attesa del Csm

Da oggi a tenere le redini del tribunale di Reggio al posto di Caruso è un vicario, la giudice reggiana Cristina Beretti, 53 anni, dal 1996 in forza in via Paterlini. Ci vorrà infatti un anno circa...

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Da oggi a tenere le redini del tribunale di Reggio al posto di Caruso è un vicario, la giudice reggiana Cristina Beretti, 53 anni, dal 1996 in forza in via Paterlini. Ci vorrà infatti un anno circa affinché venga nominato un nuovo presidente al posto di Francesco Maria Arcangelo Caruso (64 anni, originario di Siracusa) destinato dal Csm alla presidenza del tribunale di Bologna dopo sei anni a Reggio Emilia, dove arrivò nell’agosto del 2010. Già all’epoca Caruso si era fatto buona fama, prima di giungere a Reggio, perché a Ferrara aveva «firmato» la sentenza sulla morte di Federico Aldrovandi, il giovane deceduto dopo essere stato fermato dagli agenti di polizia. Un magistrato già d’allora definito come tutto d’un pezzo, che aveva già dato prova di sè negli anni di Caltanissetta (dal 1999 al 2006 in Corte d’appello), in cui aveva presieduto importanti processi di mafia, primo fra tutti il processo bis d’appello sulla strage di via D’Amelio in cui morirono Borsellino e la sua scorta. Oltre a Ferrara fu pretore di Carpi (primo incarico in magistratura, nel 1981), poi a Modena.

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