Assalta la farmacia di via Emilia all’Angelo
Un rapinatore minaccia le dipendenti con un coltello e si dilegua nel buio con l’incasso del pomeriggio
REGGIO EMILIA. Tutto è successo intorno alle 18.30 di mercoledì, quando da poco era calato il buio. Un uomo, che parlava italiano, è entrato improvvisamente nella farmacia di via Emilia all’Angelo armato di un coltello a lama retrattile.
Minacciando i dipendenti della farmacia ha poi rubato l’incasso, ancora in corso di quantificazione, e si è dato alla fuga. Sul posto, dopo la segnalazione da parte dei dipendenti, sono intervenute le volanti della questura di Reggio Emilia che hanno preso in consegna i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nel locale. Cercando nei pressi della farmacia gli agenti hanno poi trovato, abbandonato su un marciapiede nei pressi dell’attività, il cutter probabilmente usato dal criminale per compiere la rapina.
Sull’episodio sta ora indagando la squadra mobile della questura che conta di rintracciare in breve il rapinatore grazie ai filmati e all’arma recuperata. Questo episodio però è solo l’ultimo di una lunga serie nei confronti delle farmacie reggiane. Spesso vittime di microcriminalità e di delinquenti disposti a compiere crimini anche per pochi spiccioli.
O di tossicodipendenti in cerca disperata di siringhe. Non aiuta nemmeno l’orario di apertura di queste attività, che a turno devono svolgere il servizio notturno. Prestandosi, purtroppo, alle attività criminali dei malintenzionati.
Per cercare di arginare il problema da tempo molte delle farmacie di Reggio Emilia e provincia si sono dotate di telecamere di sorveglianza, ma spesso non basta nemmeno questo. Così qualcuna di queste ha attivato un servizio di vigilanza privata, soprattutto per le fasce orarie notturne. Sperando nel frattempo che questa “moda” si arresti.
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