Boni: «Il generale venga a vedere il busto»
CAVRIAGO. Il generale Viktor Eliseev, direttore dello storico coro dell'Armata Rossa, a Reggio Emilia per l'attesa esibizione di domani al Lime Theatre, avrebbe espresso il desiderio di visitare il...
CAVRIAGO. Il generale Viktor Eliseev, direttore dello storico coro dell'Armata Rossa, a Reggio Emilia per l'attesa esibizione di domani al Lime Theatre, avrebbe espresso il desiderio di visitare il busto di Lenin a Cavriago.
Un interesse accolto con entusiasmo dal gruppo consiliare “Cavriago città aperta” che estende ufficialmente l’invito a venire a Cavriago al generale, ricordando il profondo legame tra il paese e Lenin. «Cavriago città aperta affonda le proprie radici politiche nella storia del nostro Comune – commenta la capogruppo Liusca Boni – Il nostro gruppo ha appreso con piacere e interesse la volontà del generale Eliseev di visitare Cavriago: un paese tanto piccolo per estensione territoriale, quanto grande per storia e avvenimenti».
Tra i fatti degni di nota, Liusca Boni cita il discorso tenuto da Lenin del 6 marzo 1919 pronunciato al comitato centrale del Soviet di Mosca durante il quale venne citata Cavriago. «Le elezioni amministrative del 1920 sancirono la nomina del sindaco Cavecchi - prosegue Boni – un voto fu simbolicamente dato a Lenin. Da qui il conferimento informale del titolo di primo cittadino onorario al leader del bolscevismo. Il legame appassionato tra il popolo socialista cavriaghese e i rivoluzionari russi continuò per decenni fino al 1970 quando il busto fuso nella cittadina di Lugansk, prima trafugato dai nazisti e poi riconsegnato, arrivò a Cavriago, destinato a rimanere nell'omonima piazza». «La storia del busto di Lenin e dei rapporti tra cavriaghesi e rivoluzionari bolscevichi è una storia appassionante e intensa. Per questo intendiamo estendere al generale Eliseev un invito formale a visitare Cavriago e piazza Lenin, così come piazza Bendery, quest'ultima legata agli anni dell'intenso gemellaggio con l'omonima città moldava, come momento di conoscenza di un pezzo di storia e di cultura di un paese di quell'Emilia rossa che a sua volta non esiste più». “Cavriago città aperta” si dichiara pronta ad accogliere il generale «insieme al nostro compaesano Rodolfo Curti, che personalmente portò il busto dall'ambasciata sovietica a Roma a Cavriago, che illustrerà la storia del busto».
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