Laura Bisi «Noi, guidate da un pizzico... di follia»
REGGIO EMILIA. «Cosa ci ha spinto a iscriverci a questo corso universitario? Per molte di noi all’inizio è stata soprattutto la curiosità, dunque quasi un salto nel buio. Poi la relazione con il...
REGGIO EMILIA. «Cosa ci ha spinto a iscriverci a questo corso universitario? Per molte di noi all’inizio è stata soprattutto la curiosità, dunque quasi un salto nel buio. Poi la relazione con il paziente in ambito psichiatrico è risultata sempre più stimolante e alla fine totalmente coinvolgente. Infine, perché no, potremmo aggiungere pure un pizzico di follia, un aspetto che si collega strettamente alle materie che abbiamo studiato».
È felice, e non nasconde la propria gioia facendosi interprete del pensiero delle colleghe, Laura Bisi, una delle tre reggiana che ieri mattina hanno completato il percorso accademico con il massimo dei voti e con la lode. Le altre due sono Sofia D’Incà e Martina Torresi. La commissione che le ha valutate al termine dei tre anni di formazione accademica era composta da Gian Maria Galeazzi (presidente) oltre che da Marco Rigatelli, Mario Asti, Chiara Bombardieri, Marco De Bernardis, Sara Catellani, Sivia Ferrari, Gaddomaria Grassi, Luca Pingani, Ivana Molinaro e Monica Scevola. (l.v.)
