Montecchio, Capriolo giace morto nel canale da giorni
Scoppia la polemica dopo che diversi cittadini hanno chiesto la rimozione dell’animale senza ottenere alcun risultato
MONTECCHIO. Le telefonate arrivano dai cittadini per quella carcassa di capriolo, nelle acque del canale che costeggia via Grandi, verso San Polo. È lì da venerdì almeno, raccontano alcuni cittadini. Ma la soluzione per la rimozione fino a ieri sembra scontrarsi con un “rimpallo” di responsabilità, e competenze. Dalla polizia municipale al 118, dalla polizia provinciale all’Ausl, sino ad arrivare a Ivano Chiapponi, l’incaricato per la Provincia di Reggio Emilia per i recuperi degli animali selvatici, quando investiti lungo le strade provinciali e anche nei Comuni dove c’è un accordo. Fino a ieri, però, a lui nessuna comunicazione ufficiale da parte degli uffici del Comune di Montecchio, a cui spetta mobilitarlo, era arrivata. E la prassi deve essere quella. Mentre molti cittadini continuavano a chiamare questo e quell’altro numero per sapere chi deve intervenire. Una situazione che sembra non essere un caso isolato.
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