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Il circolo Arci Manzoni interamente ristrutturato

Il circolo Arci Manzoni interamente ristrutturato

CADELBOSCO SOPRA. Il circolo Arci Manzoni si rifà il look. A 41 anni esatti dalla sua nascita, nello storico locale di Villa Argine domani alle 11 sarà tagliato il nastro inaugurando un locale...

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CADELBOSCO SOPRA. Il circolo Arci Manzoni si rifà il look. A 41 anni esatti dalla sua nascita, nello storico locale di Villa Argine domani alle 11 sarà tagliato il nastro inaugurando un locale completamente ristrutturato. Nuovi i servizi e nuovi gli impianti. Sono stati anche isolati i muri e ripensato complessivamente il nuovo bar, anche grazie all’aiuto del giovane architetto Nicola Pè.

Il Manzoni è un posto speciale. Ce ne sono tanti nella nostra provincia e rappresentano, a modo loro, un pezzo della identità reggiana. «La ristrutturazione – spiega il presidente del Manzoni, Eros Ferretti – ha riacceso la voglia di vedere di nuovo bello il nostro circolo. Molti volontari si sono messi a disposizione. Sono venute a dare una mano anche persone che non lo frequentavano da tempo. E oggi, grazie all’impegno di tutti, abbiamo un luogo dove si sta bene e di cui possiamo proprio andare orgogliosi». Il Manzoni da sempre ospita le idee e la voglia di stare insieme di tutte le persone che vogliono far parte di questa realtà territoriale, fatta di semplicità e di condivisione, di cultura e tempo libero. Se si chiede a uno degli oltre 300 soci che ne hanno fatto parte in questi anni, emerge che non si tratta solo di quattro semplici mura, bensì la conferma che, prima di tutto, a fare il circolo Arci Manzoni sono le persone.

Alle pareti del nuovo Manzoni i soci hanno appeso alcune foto che ripercorrono la storia del circolo. Immagini – raccolte come album di famiglia – che parlano della comunità e della voglia di condivisione che ha sempre caratterizzato la terra reggiana. Gite sociali, corsi di ginnastica, gite in bici, la squadra di calcio che ha festeggiato i 30 anni da poco, il gioco delle carte, le cene, l’adesione alle tante iniziative di solidarietà (comprese quelle di raccolta fondi per il terremoto). Il mondo del Manzoni è questo, senza dimenticare la tradizionale festa di paese che, anno dopo anno, è divenuta il miglior appuntamento per incontrare chi da tanto tempo non abita più all’Argine.

Ma tra le piccole imprese di questo circolo va annoverata anche la bella rassegna “Dedicato a” durata dieci anni, a partire dal 2000, per ricordare Fabrizio De Andrè. I soci del circolo Arci Manzoni sono stati tra i primi in Italia a immaginare una rassegna in memoria di Faber, in cui, nel corso degli anni, si sono alternati musicisti e critici musicali di grande valore.

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