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L’ex area Degussa in balìa del degrado e di bande di ladri

di Mauro Pinotti
L’ex area Degussa in balìa del degrado e di bande di ladri

Dopo l’episodio del camper rubato e dato alle fiamme l’obiettivo è bonificare il luogo, divenuto una discarica

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REGGIOLO. Il camper dato alle fiamme da ignoti il 28 settembre scorso nell'area situata nei pressi della zona industriale “Ranaro” di Reggiolo, sulla strada provinciale in direzione di Rolo, ha messo in evidenza una situazione di grave degrado. Una vera e propria "bomba" ambientale. Si tratta dell'area che fino a 19 anni fa ospitava lo stabilimento della Degussa, multinazionale chimica tedesca che occupava una cinquantina di dipendenti.

Il fossato a fianco della carreggiata è pieno di scarti edili, e ci sono perfino sanitari fatti a pezzi. L'ingresso è delimitato da due grossi cubi di cemento e il parcheggio è stato trasformato in un “bosco” con tanto di fitta vegetazione. Tra gli alberi, qualcuno ha depositato lastre di eternit.

Il muretto di cinta che delimita il perimetro dell'ex Degussa è privo di recinzione. Fino a pochi giorni fa, quando è stato costruito un argine in pietra (vedi articolo a lato), all’entrata un grosso cancello munito di lucchetto risultava essere l'unico ostacolo all'area, ancora privata.

All'interno dell’ex area Degussa i pozzetti dove scorrevano i cavi elettrici sono tutti aperti. Anche qui, come avviene in fabbriche dismesse e come è successo a più riprese alla ditta Montanari di Villarotta di Luzzara, i cacciatori di “oro rosso” hanno fatto man bassa di cavi di rame. Sul posto sono rimaste solo guaine di gomma.

Sotto una pensilina di un fabbricato della fabbrica chiusa da anni c'è ancora lo scheletro del camper rubato da una banda di malviventi che, prima di usarlo come ariete per un furto, è stato svuotato di un trolley, giocattoli e recipianti di plastica. Tutti oggetti abbandonati sul posto. Poi, per evitare di lasciare tracce o impronte digitali, i ladri hanno dato alle fiamme il camper cospargendolo di liquido infiammabile.

L'area dell'ex Degussa era stata stata acquistata tempo fa dalla Padana Tubi. All'epoca, l'amministrazione comunale di Reggiolo, sperando che la Padana Tubi riqualificasse l'impianto industriale per le proprie esigenze produttive – creando nel contempo nuovi posti di lavoro – aveva approvato un piano particolareggiato che però è rimasto chiuso in un cassetto, almeno fino ad ora.

L'area industriale dello stabilimento Degussa si trova in completo stato di degrado e abbandono, pertanto dovrebbe essere bonificata, vista la presenza di materiali pericolosi che si trovano sparsi sul terreno circostante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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