Oviesse, pugni in faccia per una camicia
Un ladro, sorpreso a rubare, picchia violentemente l’addetto alla sicurezza. Arrestato un 24enne di origine dominicana
REGGIO EMILIA. Sorpreso a rubare una camicia, ha sferrato un pugno in pieno volto all’addetto alla sicurezza, innescando una violenta lite in pieno centro. Ma alla fine non è riuscito a farla franca ed è stato arrestato. È l’esito di una rapina che è stata consumata ieri mattina, intorno alle 11 nella centralissima Piazza Scapinelli, ai danni del punto vendita Oviesse. L’autore del reato, Jean Carlos Custodio, è un 24enne cittadino di origine dominicana, residente in città, che scoperto dopo aver rubato il capo d’abbigliamento ha provato a darsi alla fuga. Un tentativo rocambolesco: raggiunto all’esterno dal negozio dall’addetto alla sicurezza, il 24enne ha reagito in maniera violentissima, sferrandogli un violento pugno in faccia e stendendolo.
Un colpo che però non gli ha garantito l’impunità. Sebbene contuso, l’addetto alla sicurezza ha infatti ingaggiato con il malvivente una colluttazione, impedendogli la fuga. L’immediato intervento di una pattuglia dei carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce ha posto fine alla violenza. L’uomo, bloccato grazie anche al supporto di personale della Municipale, è stato quindi arrestato con l’accusa di rapina impropria dai carabinieri di via Adua. Per l’addetto alla sicurezza, un 45enne residente in città, sono state necessarie le cure dei sanitari dell’ospedale, dove è stato condotto per le conseguenze al pugno ricevuto.
Per il 24enne dominicano è invece in programma questa mattina il processo per direttissima. La rissa è scoppiata per una camicia che il 24enne aveva cercato di rubare all’interno del negozio. Un furto che ben presto si è trasformato in una rapina impropria. Inseguito dopo il colpo, infatti, e una volta ragggiunto dall’addetto, il 24enne dominicano si è lasciato andare ad una inaudita violenza, sferrandogli il pugno. Di qui la violenta colluttazione fino all’arrivo dei carabinieri, che hanno bloccato il malvivente conducendolo in caserma dove, alla luce dei fatti, è stato immediatamente arrestato con l’accusa di rapina impropria.
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