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Un argine in pietra ora costruito per impedire l’accesso alla ditta

Un argine in pietra ora costruito per impedire l’accesso alla ditta

REGGIOLO. Un argine in pietra per evitare intrusioni illegittime. Dopo l'episodio del camper rubato, usato come ariete per un furto, parcheggiato, abbandonato e infine dato alle fiamme da parte di...

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REGGIOLO. Un argine in pietra per evitare intrusioni illegittime. Dopo l'episodio del camper rubato, usato come ariete per un furto, parcheggiato, abbandonato e infine dato alle fiamme da parte di ignoti malviventi sotto il porticato di uno stabilimento dismesso dell'ex Degussa, azienda chimica tedesca di Reggiolo, l'attuale proprietà, facente capo alla Padana Tubi, è corsa ai ripari.

E così – anche su sollecitazione dell'amministrazione comunale di Reggiolo, delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco – l'ingresso nell'ex zona industriale è stato sbarrato con una arginatura di ghiaia.

Inoltre, un grosso cubo in cemento è stato posizionato in mezzo ai due blocchi già esistenti, in modo da impedire alle persone non autorizzate l'accesso all’area con automezzi. (m.p.)

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