Gazzetta di Reggio

Reggio

I revisori chiesero «urgenti riscontri»

CORREGGIO. Sulla grossa partita di olio vegetale ordinato, pagato e mai consegnato a En.Cor, aveva fatto richiesta di chiarimento urgente anche il collegio dei revisori dell’ex municipalizzata del...

1 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. Sulla grossa partita di olio vegetale ordinato, pagato e mai consegnato a En.Cor, aveva fatto richiesta di chiarimento urgente anche il collegio dei revisori dell’ex municipalizzata del Comune. Il collegio, composto da Andrea Amaini, Alessandra Pederzoli (moglie del sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli) e Noris Giaccioli, in un documento datato 27 marzo 2013 chiedeva «urgente riscontro» su alcune questioni. La prima vicenda su cui si domandavano chiarimenti tempestivi era proprio il «contratto di fornitura di olio vegetale puro tracciato di origine comunitaria stipulato con Pieffe trade srl». In particolare, il collegio di revisori fa riferimento a un documento redatto da alcuni professionisti che hanno analizzato i rapporti tra Comune ed En.Cor. Documento in cui è stato riscontrato che «la maggiore criticità di questo contratto che risulta scaduto e non eseguito, riguarda il fatto che, a fronte dell’erogazione, per oltre 700mila euro, la società non abbia richiesto alcuna garanzia e, almeno sulla base della documentazione rinvenuta, non si sia ancora attivata per la risoluzione del contratto e il recupero del credito». Il collegio chiedeva dunque conferma della «mancanza di garanzie rilevata e un’informativa aggiornata sullo stato di applicazione del contratto di fornitura, con eventuale inizio delle forniture o risoluzione del contratto o altre notizie sulla vicenda della partita d’olio dalla Romania. (s.a.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google