Il ladro apre la portiera dell’auto e ruba la borsa a una disabile
CORREGGIO. Aveva appena fatto la spesa al Conad di via don Minzoni. Poi è salita sulla sua auto, ha infilato le chiavi nel quadro mettendo in moto quando, improvvisamente, una sagoma scura è...
CORREGGIO. Aveva appena fatto la spesa al Conad di via don Minzoni. Poi è salita sulla sua auto, ha infilato le chiavi nel quadro mettendo in moto quando, improvvisamente, una sagoma scura è apparsa al suo fianco: un giovane incappucciato le ha rubato la borsetta e a lei non è rimasto che gridare aiuto. La protagonista è una disabile di 49 anni, Simonetta Beltrami. «Quando ho sentito la portiera aprirsi violentemente, credevo che fosse qualcuno che mi conosce – racconta –. Non ho avuto nemmeno il tempo di accorgermi di quello che stava succendendo: mi ricordo solo l’immagine di un giovane con il cappuccio, una giacca scura con strisce verdi fosforescenti e la sua mano dalla pelle chiara appoggiata sulla mia borsa. Con una manovra velocissima, l’ha presa dal sedile del passeggero, dove l’avevo appena appoggiata, e l’ha portata via. Ha pure chiuso la portiera: un ladro “gentiluomo” – sorride amaramente Simonetta –. A quel punto, sono scesa dalla macchina e mi sono messa a urlare. Sono disabile, non ho certo potuto inseguirlo. Ho gridato: “Fermatelo, fermatelo”. Ma il ladro è scappato a bordo di un’auto scura, dalle piccole dimensioni. Poi sono rientrata al Conad, dove il personale mi ha aiutata. Sul posto sono arrivati i carabinieri, ai quali ho sporto denuncia. Nel frattempo, ho anche bloccato le carte che avevo all’interno del portafoglio, dove custodivo anche 10 euro. Poi, per fortuna, seppure nella disgrazia, è arrivata una buona notizia: poche ore dopo lo scippo, un signore ha telefonato a mio figlio per dirgli che aveva trovato il mio telefono, nel quartiere Espansione Sud, per terra, vicino alla chiesa». (s.a.)
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