Nelle valli apre il più basso sentiero Cai
NOVELLARA. Il Club Alpino Italiano di Reggio Emilia, in collaborazione con la sottosezione di Novellara, inaugurerà prossimamente il "Sentiero Cai 608", nelle Valli di Novellara e Reggiolo. Sarà il...
NOVELLARA. Il Club Alpino Italiano di Reggio Emilia, in collaborazione con la sottosezione di Novellara, inaugurerà prossimamente il "Sentiero Cai 608", nelle Valli di Novellara e Reggiolo. Sarà il sentiero Cai più basso d'Italia. Una lunga camminata in una vasta area naturalistica, in gran parte paludosa fino ai primi anni del Novecento, lungo vecchie strade costruite per essere percorse dai carri agricoli, l'invaso della Bagna, la Valletta, il cavo Fiuma, i Bruciati, il ponte della Gatta, l'argine del Bondeno. Fra luoghi suggestivi e quasi segreti, come la lussureggiate siepe autoctona dei Bruciati, l'area dove cresce la rarissima "viola Pumila", l'antica "Ca' dal Vigliac". Fra un mare di verde, vasti orizzonti, aironi, folaghe, anatre, falchi, canali, giunchi, rane, pioppi, ampie fioriture stagionali. In anteprima, oggi la sezione Cai di Reggio e la sottosezione di Novellara hanno invitato tutti a una camminata nella zona, una delle più suggestive emergenze ambientali della Bassa. Ritrovo alle 9 di stamattina nel piazzale della stazione di Novellara. Partenza alle 9.15 dal ponte del Pastore (trasferimento con mezzi propri). Durata della camminata: 3 ore (escluse le soste). A fare da guida agli escursionisti sono Claudio Magnani, Marina Davolio, Giordano Lusuardi e Carlo Possa, che delle Valli conoscono tutti i segreti. Al termine, un fuori-programma gastronomico. (v.a.)
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