«Non li curano perché Down»
«Quante volte è successo con mio fratello. Sono arrabbiatissima»
CASTELNOVO MONTI. La morte della piccola Maya ha suscitato una ondata di cordoglio a Castelnovo Monti e in provincia di Reggio Emilia, ma ha anche instillato il dubbio che la malattia che ha causato il decesso sia stata in qualche modo sottovalutata perché la bimba aveva la sindrome di Down.
Scrive Amedea, lettrice della Gazzetta: «Esprimo tutta la mia solidarietà alla famiglia di Maya, la bimba Down di tre anni morta al Santa Maria. Ho un fratello Down e molto spesso alcuni medici, indegni di portare questo titolo, considerano i nostri ragazzi come pazienti di ultima serie, non degni di essere curati con la massima attenzione, forse perché, tanto, sono Down, anche se muoiono... Purtroppo abbiamo avuto più di un'esperienza in merito. Sono arrabbiatissima e sto piangendo per quella piccola bimba che, forse, poteva veramente essere salvata con un antibiotico prima di andare in coma... Voglio dare ai genitori un grande abbraccio e la vicinanza della mia famiglia».
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