Reggio Emilia, piazza della Vittoria è finita ma le spese continuano
Il Comune deve stanziare altri settemila euro: «Interventi non riconducibili direttamente ai lavori di riqualificazione»
REGGIO EMILIA. Ormai manca davvero pochissimo. Meno di diecimila euro. Per l’esattezza, una cifra pari a 7.185,80 euro, Iva inclusa. È questa l’ultima spesa messa a bilancio dal Comune nell’ambito del tormentato progetto di riqualificazione di piazza della Vittoria, ormai ad un passo dalla giornata di inaugurazione in programma sabato prossimo.
Un’opera contestata sin dall’inizio da parte delle opposizioni e dei commercianti dell’Isolato San Rocco. Che, prima di essere definitivamente completata, ha bisogno ancora di qualche leggero ritocchino. È per questo che nei giorni scorsi il Comune ha dato il via libera ad un’ennesima determinazione dirigenziale, a firma dell’architetto Massimo Magnani, per l’affidamento diretto delle opere di manutenzione ordinaria nelle aree adiacenti l’intervento di riqualificazione.
Nel documento si legge che «i lavori di manutenzione ordinaria rispondono ad esigenze insorte nel corso dei lavori di sistemazione di Piazza della Vittoria, ma non sono riconducibili direttamente ad essi, in quanto intervengono su aree limitrofe e non interessate dai lavori stessi», aggiungendo che «si palesa la necessità di provvedere quanto prima alla rifunzionalizzazione ordinaria ed al miglioramento qualitativo delle aree adiacenti il cantiere, per dare un’immagine complessiva e coordinata alla riqualificazione in atto di questa importante parte del centro storico».
Nel documento si sottolinea inoltre che «si tratta di lavorazioni che necessitano della perfetta conoscenza dello stato dei luoghi e delle tecniche e tecnologie impiegate per la loro funzionalità e manutenzione» e che «la tipologia delle opere e forniture deve effettuarsi in continuità con quanto già eseguito nel centro storico». Di qui la necessità di affidare questa ulteriore parte di lavori, stimati in una precedente determinazione su una cifra pari a diecimila euro. Due le ditte invitate a partecipare, entrambe reggiane: la Nonsoloverde srl e la Mesoraca Valerio srl. A spuntarla è stata quest’ultima, per un importo pari a 7.185,80 euro (Iva 22% compresa).
L’intervento consiste nella fornitura e nella posa di paletti sul modello di quelli già in uso in centro storico. Gli stessi paletti sono di produzione reggiana, realizzati dalla ditta FI.MA di Masini & Figli srl, con sede a Montecavolo.
«In corso di offerta – si legge ancora nel documentio – per necessità sopraggiunte è stato chiesto alla ditta FI.MA di Masini & Figli srl una modifica ai suddetti paletti mediante l’introduzione di un perno da fissare con carotaggio nella pavimentazione in pietra, in funzione della loro installazione nell’area soprastante gli interrati dell’isolato san Rocco. Tale modifica ha comportato un aumento del costo dei paletti e della loro posa. È stato comunicato agli operatori economici, in corso di offerta, di formulare il prezzo per la fornitura e posa cadauno del paletto con le modifica apportate».
La ditta Mesoraca Valerio si è aggiudicata l’affidamento con un’offerta di 190 euro per singolo paletto, contro i 207 euro proposti dall’altra concorrente. (e.spa.)
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