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In Pennsylvania il capostipite ebbe sette figli

REGGIO EMILIA. Il capostipite dei Ferrarini negli Usa è stato Pietro, che è partito da Barco per stabilirsi a Latrobe (Pennsylvania) nel 1897. Nel 1904 si fa raggiungere da Armida Burani che poi...

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REGGIO EMILIA. Il capostipite dei Ferrarini negli Usa è stato Pietro, che è partito da Barco per stabilirsi a Latrobe (Pennsylvania) nel 1897. Nel 1904 si fa raggiungere da Armida Burani che poi sposerà poco dopo e dalla quale avrà sette figli e con la quale condurrà per tutta la vita il drugstore nel quale vendeva anche prosciutti e Parmigiano Reggiano. Nel 1909, anche a causa delle gravi difficoltà in cui versava il mulino di famiglia a Barco, condotto dal trisavolo Baldassarre, convince il fratello Antonio (che nel frattempo si era trasferito al Ghiardo di Bibbiano), a lasciar partire per Latrobe i due figli Ermete di 18 anni e Dante di 17 anni. Entrambi lavoreranno nelle miniere di carbone di cui era ricca la zona di Pittsburg. Ma il destino dei due fratelli si divide. Il primo resta negli Usa assieme allo zio Pietro, si sposa e ha sette figli, e lavora per realizzare la ferrovia, mentre il secondo torna Barco per pochi mesi. Poi si trasferisce definitivamente nel Canavese luogo di origine della moglie Maria Pigliassotti con la quale ha sette figli. Infine Maria l’altra sorella di Pietro invece non lascia mai l’Italia e sposa un agricoltore di Codemondo.

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