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«Ragazzi disponibili, nessuna tensione»

CASINA. «Qui al Bocco i profughi arrivati non stanno dando alcun problema, anzi dimostrano voglia di fare e di rendersi utili. Le tensioni sociali iniziali sono molto calate». A spiegare come si è...

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CASINA. «Qui al Bocco i profughi arrivati non stanno dando alcun problema, anzi dimostrano voglia di fare e di rendersi utili. Le tensioni sociali iniziali sono molto calate». A spiegare come si è sviluppato nella frazione di Casina questo tema che pochi giorni fa aveva creato un vivace dibattito, è il vice sindaco Maurizio Cineroli: «I ragazzi sono spesso in paese, salutano tutti, vanno a fare la spesa e sono già diventati persone conosciute. Io sono andato a trovarli nei loro alloggi nei giorni scorsi, e li ho trovati estremamente educati e cordiali. Anzi, l’altro giorno uno di loro, che stava andando a buttare i rifiuti, ha visto delle carte buttate a bordo strada e si è fermato a raccoglierle. Un atteggiamento che è stato molto apprezzato». Prosegue anche il progetto per inserire i 9 ragazzi, provenienti dalla Nigeria, in lavori socialmente utili. «Sono entusiasti di questa idea e non vedono l’ora di cominciare. Martedì incontreranno ufficialmente anche il sindaco Stefano Costi in municipio per approfondire la reciproca conoscenza. Approfitto per informare la popolazione che nonostante circolino voci diverse, al momento non è previsto l’arrivo di altri profughi sul territorio di Casina, ma proseguiremo nell’obiettivo di gestire al meglio questi ragazzi» conclude. (l.t.)

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