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Ritorna Eima, 140 le imprese reggiane

di Claudio Corradi
Ritorna Eima, 140 le imprese reggiane

Si apre domani a Bologna la prestigiosa fiera dedicata alle macchine per l’agricoltura e il giardinaggio

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REGGIO EMILIA. A confermare il ruolo centrale della meccanica agricola made in Reggio Emilia all’ Esposizione Internazionale di Macchine per l’Agricoltura ed il giardinaggio, che aprirà i battendo domani mattina al centro fieristico di Bologna bastano i numeri. Saranno 140 le aziende reggiane presenti all’Eima con stand espositivi propri, il 34% delle imprese della meccanica agricola emiliano romagnola che da sola in questo evento rappresenta il 30% rispetto al numero totale di espositori italiani.

L’Eima di Bologna, soprattutto da quando è diventata biennale, continua a raccogliere straordinari successi ed interesse per la sua valenza fortemente innovativa. Da domani, e fino a domenica 13 novembre, a Bologna fiere sono attesi 240mila visitatori provenienti da 140 paesi. Ad accoglierli una superficie espositiva coperta di 150.000 metri quadri e 1.900 espositori dei quali 460 provenienti da paesi esteri. La ben nota precisa suddivisione per categoria resta alla base del successo di questa manifestazione che è universalmente apprezzata per il suo ordine e l’ineccepibile qualità dell’organizzazione. Ma l’estro dei costruttori reggiani all’Eima di quest’anno sarà anche premiato nell’ambito del Concorso Novità Tecniche che coinvolgerà anche importanti progetti realizzati da aziende reggiane. Dal 1986 in effetti FederUnacoma promuove in occasione di questa manifestazione internazionale un concorso per premiare e valorizzare i prodotti innovativi proposti dall'industria di settore a servizio di attività agricole e di gardening sempre più all'avanguardia in termini di qualità produttiva, di sicurezza e di sostenibilità ambientale. Il concorso da sempre è rivolto a tutte le aziende espositrici che hanno realizzato macchinari, accessori o componenti realmente innovativi e capaci di migliorare i processi produttivi e la qualità del lavoro degli operatori del comparto. Mastrolab di Scandiano, che ha ideato un rivoluzionario sistema di miscelazione per macchine irroratrici che rivoluzionerà, sia dal punto di vista tecnico che ambientale il sistema di gestione degli agrofarmaci si è aggiudicata si ail premio “novità tecnica 2016” che il “blue award 2016” riservato alle innovazioni con importante valenza ambientale. «La realizzazione – si legge nella motivazione del riconoscimento – migliora diversi aspetti di sicurezza ambientale, tra cui il principale è la riduzione del rischio di contaminazione per l’operatore, inoltre, permette di evitare il trasporto di grandi quantità di miscela già pronta. Altre importanti aziende reggiane hanno ricevuto importanti segnalazioni che verranno ufficializzate con la cerimonia di premiazione che avrà luogo nell’ambito della cena di gala riservata agli espositori e che verranno divulgate proprio nel corso della manifestazione».

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