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Spuntano due conducenti della stessa auto

Spuntano due conducenti della stessa auto

Uno era ubriaco, si sospetta che l’altro voglia coprirlo. Si aggrava il bimbo, trasferito a Parma. Ricoverata pure una ragazza

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RUBIERA. Colpo di scena dopo il tremendo incidente che si è verificato domenica sera in via Fratelli Cervi a seguito di uno schianto frontale fra due auto. Due persone, infatti, avrebbero dichiarato di essere state al volante dell’auto che pare abbia provocato lo scontro. E uno dei due uomini, entrambi indiani, era ubriaco. All’indomani dell’incidente, quindi, è emerso il dubbio su chi fosse effettivamente alla guida dell’Audi su cui viaggiava anche un bambino di 3 anni. Si sospetta che l’indiano sobrio abbia dichiarato di essere il conducente dell’auto per tutelare l’altro, che dopo l’’incidente risultava ubriaco. Da chiarire, insomma, chi fosse realmente al volante dell’Audi. Spetterà alle indagini – condotte dalla polizia stradale di Guastalla, intervenuta domenica sera sul luogo dell’incidente con una pattuglia – fare luce sulla dinamica e sui protagonisti dello schianto. Nel frattempo si sono aggravate le condizioni del bambino di 3 anni, poi trasferito all’ospedale di Parma.

Erano circa le 20.30 quando è avvenuto un impatto frontale tra due auto che stavano percorrendo via Fratelli Rosselli: una Fiat Punto e un’Audi. Una delle due viaggiava da San Faustino verso Rubiera; l’altra nella direzione opposta. Poco dopo, sul luogo dell’incidente è arrivato un gruppetto di indiani, conoscenti delle persone coinvolte. A seguito dell’incidente, 4 persone sono finite all’ospepedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Preoccupazione per le condizioni di salute del bambino che era in macchina. Il piccolo è stato portato d’urgenza al pronto soccorso del Santa Maria Nuova, dove le sue condizioni sono state stabilizzate. Nella notte fra domenica e ieri, però, il piccolo è stato trasferito al Maggiore di Parma e ora è ricoverato in condizioni serie nel reparto di Neurotraumatologia e Neurochirurgia ed è in prognosi riservata.

Oltre alla Polizia stradale, sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco con un’autogrù da Reggio Emilia. Due sono state le autoambulanze giunte in via Fratelli Cervi, insieme all’automedica.

Oltre al bambino, sono finiti all’ospedale anche il conducente e il passeggero della Punto. In particolare, una ragazza che viaggiava sulla Punto è ancora ricoverata al Santa Maria Nuova, dove ha ricevuto una prognosi di 50 giorni a seguito delle ferite riportate nell’urto. Le condizioni della ragazza sembravano critiche in prima battuta. Poi, è stato riscontrato che non riusciva a uscire dall’auto perché aveva una caviglia rotta ma già prima dell’incidente. In via fratelli Cervi è arrivato anche il sindaco. (s.a. – adr. ar.)

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