Entrambi i conducenti guidavano ubriachi
Rubiera: prima spuntano due indiani che dicono di aver guidato la stessa auto poi emergono particolari sulla persona che era al volante dell’altra macchina
RUBIERA. Nuovo colpo di scena nell’incidente avvenuto domenica sera in via Fratelli Cervi a Rubiera. Da quanto emerso da alcune testimonianze, infatti, entrambi i conducenti delle vetture coinvolte nell’impatto erano ubriachi. Non soltanto il conducente dell’Audi, quindi, stava guidando in stato d’ebbrezza, ma anche l’uomo alla guida della Fiat Punto aveva un tasso alcolico superiore al limite consentito.
La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento. Subito dopo la schianto, due indiani si sono presentati come conducenti dell’Audi: uno di questi era ubriaco, e si sospetta che l’altro sia arrivato dopo l’incidente per coprirlo sostenendo di essere stato alla guida dell’auto. Secondo le conclusioni delle prime ipotesi investigative, era invece l’ubriaco alla guida dell’auto, un uomo indiano con il figlio di 3 anni. Il piccolo dopo l’incidente è stato portato all’arcispedale Santa Maria Nuova. Successivamente, nella notte tra domenica e lunedì, le condizioni si sono aggravate e il bambino è stato portato all’ospedale Maggiore di Parma, dov’è stato ricoverato nel reparto di Neurotraumatologia e Neurochirurgia, fino a ieri mattina, quando è stato dimesso. Anche una ragazza che viaggiava sulla Punto è rimasta ferita a causa dell’impatto e ha 50 giorni di prognosi al Santa Maria Nuova. Inizialmente le condizioni della ragazza sembravano critiche, poi è stato riscontrato che non riusciva a uscire dall’auto perché aveva una caviglia rotta, ma già prima dell’incidente.
La Polizia stradale si occupa delle indagini. Sul posto anche due ambulanze, l’automedica, i vigili del fuoco di Reggio.
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