Cantiere bocciato da 2.500 firme
Il progetto della nuova piazza Garibaldi – il cui cantiere non è ancora finita e, secondo le previsioni, rischia di non vedere la fine prima dell’anno nuovo – è stato bocciato dalle firme di 2.500...
Il progetto della nuova piazza Garibaldi – il cui cantiere non è ancora finita e, secondo le previsioni, rischia di non vedere la fine prima dell’anno nuovo – è stato bocciato dalle firme di 2.500 cittadini. Tantissime, in un Comune che non arriva a 10mila abitanti. Sotto accusa per i cittadini – in prima fila molti commercianti del centro storico – la rivoluzione al traffico che la nuova piazza, così come è stata ridisegnata, ha introdotto. In pratica, la creazione di un grande spazio centrale pedonale, con il traffico veicolare che passa intorno. Ma che arriva – è questa l’accusa dei firmatari – troppo a ridosso dei portici: condizione sentita per molti come pericolosa per chi vuole accedere ai negozi. La posizione dell’amministrazione comunale è sempre stata, ufficialmente, quella di valutare a lavori finiti possibili accorgimenti. Nella convinzione, però, che il restyling della piazza – finanziato quasi completamente da Unieco – fosse funzionale a un nuovo volto per Bagnolo, possibile ora che la tangenziale porta il traffico maggiore fuori dal centro storico. Consentendo quindi una maggiore vivibilità pedonale. Per affrontare la discussione sulla piazza c’è un tavolo di lavoro. Con questo, la maggioranza replica a chi contesta la poca partecipazione. Ma la minoranza replica che fanno parte del tavolo solo coloro che approvano la nuova piazza. Ma intanto è stato ottenuto che la petizione finisse in consiglio.
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