Ecco gli “obblighi di pubblicazione” contenuti nel decreto legislativo del 2013
“Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”. È questo il decreto 33/2013 all’origine...
“Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”. È questo il decreto 33/2013 all’origine della segnalazione indirizzata all’Anac dal M5s sulla mancata pubblicazione online della dichiarazione dei redditi 2015 dell’assessore al Bilancio, Francesco Notari. Nell’esposto, la mancata pubblicazione viene considerata «una palese violazione della normativa della trasparenza degli enti pubblici ed in particolar modo degli articoli. 14 e 15 del D.Lgs 33/2013 “Obblighi di pubblicazione concernenti i titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza”». Nel testo si legge che le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati «entro tre mesi dalla elezione o dalla
nomina e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell'incarico dei soggetti, salve le informazioni concernenti la situazione patrimoniale e, ove consentita, la dichiarazione del coniuge non separato e dei parenti entro il secondo grado, che vengono pubblicate fino alla cessazione dell'incarico o del mandato. Decorso il termine di pubblicazione le informazioni e i dati concernenti la situazione patrimoniale non vengono trasferiti nelle sezioni di archivio».
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