La Forestale entra nel calendario storico dei carabinieri
L’edizione 2017 sarà incentrata sui simboli della Benemerita interpretati dalle varie correnti artistiche dal 1813 ad oggi
REGGIO EMILIA. Un percorso artistico nei simboli del corpo militare dei carabinieri dal 1813, anno della sua fondazione, fino ad oggi. Una tradizione che si fonde con quella della storia italiana e che viene interpretata di volta in volta dallo stile ottocentesco a quello vittoriano, passando dal futurismo e dal razionalismo fino ad arrivare al presente tecnologico. Questo è il nuovo calendario dell’Arma presentato ieri dal comandante provinciale di Reggio Emilia, il colonnello Antonino Buda, e contemporaneamente in tutta Italia.
Oltre a introdurre un interessante e pregevole excursus artistico però, l’edizione del 2017 ufficializza una fusione già in corso: quella tra il corpo forestale dello Stato e i carabinieri. E lo fa inserendo nei simboli dell’Arma il colore verde tipico di quella forza di polizia. «Questo calendario – ha spiegato il colonnello Buda – è diventato ormai un cult e sono sempre di più le persone che lo richiedono. Merito della grande qualità di questo prodotto, dai disegni fino alla carta speciale che viene utilizzata. Per il 2017 abbiamo deciso di incrociare tradizione e rinnovamento culturale». Così la carabina da cui prende il nome l’Arma, la planimetria di Torino dove venne fondato il corpo militare nel 1813, la sciabola, l’uniforme e gli altri simboli che fanno parte della storia dei carabinieri si incrociano con il progresso artistico del nostro Paese.
Come ad esempio accade nella tavole del mese di ottobre: «Il basco tipico dell’Arma – prosegue il comandante provinciale – si mischia con lo stile hippie e presenta vari colori: il rosso dei cacciatori di Calabria, l’amaranto dei nostri paracadutisti, il nero per il battaglione, il blu per i reparti di volo e infine il verde del comando forestale e agroalimentare che includerà coloro che decideranno di transitare dall’attuale corpo forestale in via di scioglimento e quanti, all’interno dell’Arma, già si occupano di queste questioni. Ancora non sappiamo nel dettaglio come avverrà questa transizione ma presto potreste vedere circolare dei nostri mezzi che avranno una livrea non usuale: verde con la scritta “carabinieri” in bianco».
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