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Cervello in fuga Da Correggio alla Grande Mela

Maurizio Scaltriti, 42 anni, è il classico esempio di cervello che per potere lavorare è stato costretto ad andarsene all’estero. Dopo la laurea in Veterinaria conseguita all’Università di Bologna e...

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Maurizio Scaltriti, 42 anni, è il classico esempio di cervello che per potere lavorare è stato costretto ad andarsene all’estero. Dopo la laurea in Veterinaria conseguita all’Università di Bologna e il dottorato di ricerca ottenuto tra Modena e York (Inghilterra), Maurizio Scaltriti si sposta a Barcellona dove entra nel team del dottor Jose Baselga, oncologo di fama internazionale. Lì lo scienziato correggese inizia la carriera e gli studi sulle terapie mirate dei tumori alla mammella. Dopo sei anni e parecchie pubblicazioni scientifiche di rilievo, si sposta al Massachussetts General Hospital, Harvard Medical School, a Boston (Stati Uniti), dove dirige, ancora una volta, il laboratorio del suo mentore, divenuto nel frattempo il capo dell'oncologia dello stesso ospedale. E proprio a Boston in équipe riesce a perfezionare una propria ricerca che lo porta a enucleare una nuova terapia risolutiva in alcuni casi di cancro al seno refrattari alle cure tradizionali. Dopo due anni e mezzo il suo mentore accetta il ruolo di capo clinico del prestigioso Memorial Sloan Kettering Cancer Center, a New York (Stati Uniti), riconosciuto tra i migliori centri di ricerca al mondo e offre a Maurizio Scaltriti condizioni professionali e di carriera irrinunciabili. Così lo scienziato correggese si sposta a New York nel febbraio 2013, dove dirige il suo gruppo di ricerca assieme a quello del dottor Baselga. Scaltriti ha pubblicato innumerevoli articoli in riviste internazionali e, nel suo campo, è considerato un punto di riferimento a livello internazionale.

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