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CASTELNOVO SOTTO

Coopsette, la cassa verso il rinnovo

Coopsette, la cassa verso il rinnovo

CASTELNOVO SOTTO. Un accordo per richiedere l’estensione degli ammortizzatori sociali conservativi. È quanto si è profilato ieri in Regione, a Bologna, nel corso di un incontro tra le parti sulla...

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CASTELNOVO SOTTO. Un accordo per richiedere l’estensione degli ammortizzatori sociali conservativi. È quanto si è profilato ieri in Regione, a Bologna, nel corso di un incontro tra le parti sulla vertenza di Coopsette, nel suo percorso di liquidazione coatta amministrativa iniziato a fine 2015.

Il 30 novembre scadrà la cassa integrazione straordinaria: le parti si sono dette d’accordo per avanzare una richiesta per la cassa integrazione in deroga, in base ai criteri che la Regione Emilia-Romagna adotterà o per il rinnovo della cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale.

Al tavolo regionale di salvaguardia occupazionale erano presenti le istituzioni, Legacoop regionale ed Emilia Ovest, le organizzazioni sindacali, le Rsu aziendali, oltre al liquidatore nominato dal ministero del Lavoro, Giorgio Pellacini.

Se fino a poche settimane fa sembrava non esserci altra soluzione se non la mobilità dopo il termine perentorio della cassa integrazione, fissato il 30 novembre, il quadro ora è cambiato. La Regione potrebbe ricorrere alla nuova normativa sulla cassa in deroga, per attivare la quale bisogna però attendere una delibera della giunta dell’Emila-Romagna. Non è ancora chiaro, però, quanti mesi potrà durare l’ammortizzatore in deroga. I sindacati e la Regione faranno una serie di incontri per fissare i paletti e declinare l’estensione per tutti i settori e i lavoratori disseminati non solo a Casltenovono Sotto ma anche in altre città e regioni d’Italia.

Il crac Coopsette ha coinvolto di fatto oltre 700 persone. Si tratta di 360 lavoratori rimasti in cassa integrazione, ex soci lavoratori e sovventori, che si vedono bloccati risparmi e crediti da lavoro per un totale di oltre 20 milioni di euro.

Pezzi del patrimonio immobiliare di Coopsette, intanto, sono prossimi alla vendita. Il commissario liquidatore tenterà di vendere anche terreni e fabbricati in via Milanello a Gattatico al prezzo base di 265mila euro. Un’offerta scaduta ieri allo scoccare della mezzanotte. (e.l.t.)

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