Il presidente Salsi fa la conta dei danni «Ci abbiamo rimesso almeno 18mila euro»
NOVELLARA «Il furto della notte fra mercoledì e giovedì ci verrà a costare, tra refurtiva e danni all’edificio, circa 18mila euro». Graziano Salsi, presidente del caseificio San Giovanni di strada...
NOVELLARA «Il furto della notte fra mercoledì e giovedì ci verrà a costare, tra refurtiva e danni all’edificio, circa 18mila euro». Graziano Salsi, presidente del caseificio San Giovanni di strada Levata, è alle prese con la conta dei danni dopo il blitz dei malviventi che hanno portato via una trentina di forme dal magazzino del caseificio. «Il danno economico è pari a 16mila euro se consideriamo la refurtiva, altri 2mila tra la recinzione tagliata, il vetro e l’inferriata – sottolinea il presidente – Il prodotto era destinato al negozio dove vendiamo il formaggio, che abbiamo all’interno del caseificio. La stagionatura era classica, pari a 24 mesi. Non si tratta del primo furto ai danni del caseificio. Alcuni anni fa, infatti, i ladri hanno praticato un buco nel muro è sono riusciti a rubare una forma di Parmigiano. In un’altra occasione, poi, i malviventi hanno tentato di commetterne un altro, oscurando i sensori per evitare che scattasse l'allarme. Ma noi ce ne siamo accorti e il furto è fallito. Nella notte fra mercoledì e giovedì, invece, i ladri hanno divelto un'inferriata, attivando l'allarme all'una e 20. Non abbiamo telecamere: l’edificio è dotato sia l'allarme interno che esterno. Quello esterno è entrato in funzione dopo, mentre quello interno da subito». «In una manciata di minuti hanno caricato le forme e messo a segno il colpo – conclude il presidente Graziano Salsi – Nei giorni scorsi, a seguito dei furti avvenuti in altre latterie, avevamo appena parlato di incrementare il sistema di sorveglianza, ma ci hanno preceduto i ladri...». (s.a.)
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