Gazzetta di Reggio

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Terzo furto di Reggiano in pochi giorni

Novellara: stavolta nel mirino la latteria di San Giovanni nella Fossa. Portate via di notte una trentina di forme stagionate

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NOVELLARA. A pochi giorni dai furti di San Girolamo di Guastalla e Gavasseto, i ladri di Parmigiano Reggiano hanno colpito ancora. Nella notte fra mercoledì e ieri, infatti, è stata presa di mira la latteria sociale San Giovanni della Fossa di strada Levata.

I malviventi sono entrati in azione poco prima dell’una mezza e hanno fatto man bassa di una trentina di forme. Dapprima, hanno tagliato la recinzione esterna per introdursi nel cortile del caseificio poi, una volta dentro, si sono diretti verso una finestra, hanno divelto un’inferriata e spaccato il vetro forzandolo con un piede di porco. Quando sono entrati nel magazzino della latteria, in una manciata di minuti, i malviventi sono riusciti a caricare su un camioncino posizionato a lato dello stabile una trentina di forme: si tratta di formaggio stagionato 24 mesi, che era destinato al punto vendita che si trova all’interno del caseificio. Una volta caricate le forme, i ladri sono scappati attraverso un passaggio ricavato nella vigna vicina alla latteria, dileguandosi nella notte.

Quando l’allarme è suonato il casaro ha chiamato subito i carabinieri. La banda, tuttavia, ha agito con estrema rapidità, riuscendo nell’intento di rubare.

Tra i danni e il formaggio portato via durante il colpo, il danno arrecato è ancora in corso di esatta quantificazione, ma dalle prime stime si aggira sui 18mila euro. Sul posto, subito dopo il furto, sono intervenuti i carabinieri di Novellara che ora indagano. Il furto messo a segno al caseificio San Giovanni della Fossa assomiglia molto a quello avvenuto alla latteria San Girolamo di via Peroggi nella tarda serata di lunedì e a Gavasseto. I ladri, che avevano già tentato di introdursi all’interno della latteria nell’agosto scorso, questa volta sono riusciti a portare a termine il colpo portando via 68 forme per un bottino complessivo di 50mila euro. A Gavasseto, invece, sono entrati in azione al caseificio di via Muti. Da qui, hanno portato via 90 forme di Parmigiano Reggiano. Nonostante il magazzino fosse dotato di allarme i malviventi hanno agito subito dopo la sua disattivazione. Quando, nel cuore della notte, alcuni operai entrano abitualmente per cominciare la produzione. Tutto è successo intorno alle 3.30. Il magazzino infatti è distante rispetto agli altri locali e i ladri hanno agito indisturbati. (s.a.)

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