Addio commosso alla piccola Maya morta a tre anni
Ieri la messa per la bimba nella chiesa ortodossa di Reggio Oggi il funerale nelle camere ardenti di Castelnovo Monti
CASTELNOVO MONTI. Per la famiglia della piccola Maya, ora è il tempo delle lacrime e della preghiera.
Ieri pomeriggi, il piccolo feretro bianco è arrivato nella chiesa del Cristo, in centro a Reggio Emilia, dove mamma Elena, papà Marius Dumitrascu hanno potuto riunirsi con parenti, amici e connazionali della comunità rumena e assistere alla messa ortodossa.
Dopo i giorni di preoccupazione e impotenza, quando Maya stava male; dopo la disperazione per la morte improvvisa della piccola di 3 anni; dopo la rabbia per quella fine che, è il pensiero della famiglia, forse si sarebbe potuta evitare - tanto che dopo l’esposto c’è un’indagine aperta con 8 indagati - ora finalmente per i due giovani genitori da tempo a Castelnovo Monti, è arrivato il momento legittimo in cui piangere quella bambina dolce e vivace che con la sua vitalità sapeva sempre come conquistare tutti.
Stamattina alle 9, inoltre, nelle camere ardenti del Sant’Anna, verrà celebrato il funerale. E mamma e papà dovranno salutare per sempre il piccolo feretro. Ma non smetteranno mai di amare la loro bambina e a chiedere alla giustizia la verità per quello che è successo.
Per ora, i fatti raccontano di 17 giorni di sofferenza. Prima un raffreddore, poi la varicella. Poi un peggioramento che nessuno ha saputo identificare. Sino a che, troppo tardi, è stato identificato un comune batterio che un antibiotico, pensano a casa Dumitrascu, poteva salvarla. La parola alle indagini, per capire se davvero Maya si poteva salvare. (el.pe)
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