Gazzetta di Reggio

Reggio

Champagne e pesce nel bottino dei ladri

di Elisa Pederzoli
Champagne e pesce nel bottino dei ladri

Nel mirino della banda il ristorante delle piscine, saccheggiato di prodotti pregiati e macchinari. Danno da migliaia di euro

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QUATTRO CASTELLA. Almeno un centinaio di bottiglie di pregio, da Champagne a Dom Perignon, filoni di pesce spada, vongole, mezza forma di Parmigiano Reggiano. È lunga la lista della “spesa” fatta a sbafo dalla banda di ladri di turno che, nella notte tra giovedì e ieri, ha preso di mira il ristorante pizzeria “La favorita” presso le piscine di Montecavolo di Quattro Castella. «Un danno da migliaia di euro» è l’amaro commento di uno dei soci che gestiscono l’attività, Giuseppe Di Donato.

Il colpo è stato scoperto ieri mattina, alla riapertura. «Ormai rubano dappertutto. Avere o non avere l’antifurto non cambia niente. Noi l’avevamo, ma ci sono riusciti lo stesso. Hanno tagliato i cavi dell’elettricità» spiega il ristoratore.

Lo spettacolo che i gestori si sono trovati davanti ieri mattina una volta aperto è stato desolante. «Tutto sotto sopra - racconta - Ma soprattutto hanno portato via un sacco di roba, compresi due macchinari professionali da cucina come il tritacarne e il tirapasta: valgono almeno mille euro ciascuno. E non si tratta di roba che si può smerciare così, evidentemente sapevano bene a chi rivenderla».

I ladri non si sono girati di fronte a niente. Anche la macchinetta che distribuisce palline per i piccoli è stata saccheggiata delle monete che conteneva. Secondo quanto è stato possibile ricostruire, i malviventi hanno tagliato il gazebo esterno di plastica per accedere alla porta di accesso che hanno forzato. Una volta dentro, hanno avuto tutto il tempo per saccheggiare il ristorante e caricare tutta la refertiva dentro un contenitore di plastica trovato allo stesso mododentro al locale.

Non è nemmeno la prima volta che il ristorante viene preso di mira. «Anche a inizio anno stesso copione, solo che allora si erano accontentati del fondocassa e delle monete dei giochi per bambini. Adesso è molto peggio, è davvero sconfortante» conclude Di Donato.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Le indagini sono partite per cercare i responsabili.

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