Reggio Emilia, inaugurazione in grande stile per piazza della Vittoria
Inaugurata dopo oltre quattro anni di lavori piazza della Vittoria, fra luci e fuochi d’artificio. Entusiasti Vecchi e Delrio: «Consegniamo alla città un luogo più bello»
REGGIO EMILIA. Piazza della Vittoria è stata riconsegnata alla città a conclusione dell'intervento di riqualificazione, con una festa che ha coinvolto tutti i reggiani attraverso le proiezioni dell'installazione multimediale di video-arte Agorà dedicata a storia, significati e futuro di uno degli spazi più importanti del centro storico e che si è conclusa con uno spettacolo di fuochi d'artificio.
Dalle ore 16.30 le note della Banda filarmonica Città del Tricolore hanno chiamato a raccolta i reggiani attraverso le vie del centro storico, fino alla piazza della Vittoria. Intorno alle 17.15 si sono svolti gli interventi del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio.
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A seguire, lo spettacolo di proiezioni, giochi di luce e musica Agorà, realizzato dallo scenografo, video e light designer Carlo Cerri insieme con Alessandro Grisendi e Marco Noviello di OOOPStudio (lo spettacolo sarà replicato al calar del buio anche domenica 13 novembre) ed i fuochi d'artificio.
Sulle facciate del teatro Ariosto e dell'Isolato San Rocco e sul profilo dei Giardini pubblici sono state proiettate immagini di piazza della Vittoria degli ultimi decenni: i volti dei reggiani a passeggio o ai tavolini dei caffè negli anni Cinquanta accanto alle file di netturbini in bicicletta con bidone incorporato, le curve delle automobili che si appaiano alle acconciature delle signore degli anni del Boom ai piedi dell'Isolato San Rocco, gli atleti lanciati all'arrivo di gare podistiche, il Carnevale e le giravolte delle giostre dei Baracconi degli anni Settanta e Ottanta, fino al pullulare di auto in sosta negli anni Novanta, ai giochi dei bambini e agli spettacoli di danza degli anni Duemila.
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Una festa di immagini narranti, ma prima ancora una festa di luci, colori e musica, che hanno evocato, con un impatto coinvolgente e poetico, i significati di piazza della Vittoria, primo dei quali la creatività condivisa, materializzata nei diversi luoghi di cultura e spettacolo che vi si affacciano: i Teatri Ariosto, Municipale Valli e Cavallerizza Zavattini, il Palazzo dei Musei, la Biblioteca delle Arti.
A conclusione un entusiasmante spettacolo di fuochi d'artificio danzanti.
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