Doppio assalto della gang dei bancomat
Brescello: colpo da decine di migliaia di euro al Banco Emiliano di Lentigione. Un’ora dopo fallisce l’assalto a Pomponesco
BRESCELLO. Un'azione rumorosa ma fulminea ha permesso a una banda di malviventi di fuggire, nella notte tra venerdì e ieri, dopo aver fatto saltare il bancomat del Banco Emiliano - Credito Cooperativo di via Imperiale a Lentigione, contenente un ingente bottino (decine di migliaia di euro). Il colpo è avvenuto intorno alle 2 e ha fatto sobbalzare buona parte dei residenti della frazione brescellesi, svegliati in piena notte dal botto. La modalità d'azione è sempre la solita che caratterizza questo tipo di colpi: i ladri, che dalle testimonianze dovrebbero essere 5, hanno agito a volto coperto, hanno posizionato l'esplosivo con la tecnica della “marmotta” per poi far esplodere la struttura con un contatto elettrico. A quel punto, incuranti anche delle riprese delle telecamere di sicurezza, hanno caricato sulla propria auto – di colore scuro – la cassetta e sono scappati, incuranti del fatto che alcuni cittadini li abbiano visti in azione. In primis, i residenti della piccola palazzina che ospita la banca, che una volta sentito lo scoppio si sono affacciati per vedere cosa stesse succedendo. Uno dei tanti testimoni ha avvisato il 112, mettendosi in contatto con il Comando provinciale dei carabinieri, che ha provveduto a inviare sul posto delle pattuglie: sulla vicenda ora indagano i carabinieri della stazione di Brescello insieme ai colleghi del nucleo operativo di Guastalla. Ieri mattina la "carcassa" dello sportello automatico era a ancora a terra, a testimonianza della forte deflagrazione. Se dai primi controlli sembra che l'edificio che ospita la banca, datato ma recentemente ristrutturato, non abbia subìto particolari conseguenze dal botto. Altrettanto non si può dire dell'interno della filiale: i vetri della porta d'ingresso sono andati in frantumi, e ulteriori danni verranno meglio valutati nelle prossime ore. I residenti della palazzina hanno fornito tutti la stessa versione: un'esplosione fortissima, che ha dato una sensazione simile a quella del terremoto e che ha svegliato tutti, sia chi con le camere da letto si affaccia sulla strada, e chi invece si affaccia sul retro.
Un colpo analogo è avvenuto, sempre nella stessa notte, a pochi chilometri di distanza, sulla sponda mantovana del Po, a Pomponesco. Qui i malviventi però sono entrati in azione intorno alle 3 della notte fra venerdì e ieri. Con buone probabilità si tratta della stessa banda. Un gruppo specializzato nella tecnica della “marmotta”. Mentre, a Lentigione sono fuggiti con il bottino, a Pomponesco i ladri hanno provocato solo danni e sono scappati a mani vuote.
Alcuni testimoni hanno visto arrivare un’auto scura, dalla quale sono scesi quattro uomini. I malviventi, tutti incappucciati, hanno iniziato a prendere a colpi di martello la vetrata della banca. Poi hanno creato la fessura nella cassaforte per inserire l’esplosivo.
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