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Manifesti rimossi Moretti: «È politica di basso livello»

Manifesti rimossi Moretti: «È politica di basso livello»

SANT’ILARIO. Rimossi ieri mattina i manifesti ironici comparsi venerdì nei Comuni di Sant’Ilario, Gattatico e Campegine (comprese le frazioni), ritraenti i sindaci Marcello Moretti, Gianni Maiola e...

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SANT’ILARIO. Rimossi ieri mattina i manifesti ironici comparsi venerdì nei Comuni di Sant’Ilario, Gattatico e Campegine (comprese le frazioni), ritraenti i sindaci Marcello Moretti, Gianni Maiola e Paolo Cervi “risucchiati” da un pentolone verde con sotto la scritta “fusi”: un evidente riferimento alla bocciatura dei primi cittadini sulla naufragata fusione dei tre Comuni. Uno scherzo, se non fosse che i cartelloni – privi del committente, come prescrive la legge, e quindi anonimi – sono stati esposti in spazi pubblicitari ma anche nelle plance elettorali riservate ai partiti e alle elezioni. I comitati per il «no» alla fusione, Rinascita Campeginese e Tutelare Gattatico, hanno dichiarato ai sindaci la loro completa estraneità.

Ieri mattina addetti comunali hanno provveduto a rimuovere i manifesti, ripulendo le bacheche elettorali. «I manifesti sono stati rimossi perché in spazi impropri – dice Marcello Moretti, sindaco di Sant’Ilario –. Non ho nessuna idea di chi li abbia esposti, né mi interessa. Non bisogna dare a questo episodio una rilevanza che non merita. Un livello sempre più basso di fare politica, a mio avviso». (am.p.)

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