Iren non ama gli spiccioli e in bolletta arrotonda
REGGIO EMILIA. Iren prende e Iren dà. Arrotonda. E sembra non amare particolarmente gli spiccioli, nè dare il resto. È quanto possibile notare sulle bollette dei rifiuti che stanno arrivando nelle...
REGGIO EMILIA. Iren prende e Iren dà. Arrotonda. E sembra non amare particolarmente gli spiccioli, nè dare il resto. È quanto possibile notare sulle bollette dei rifiuti che stanno arrivando nelle case dei tanti reggiani. Fra le voci, infatti, c’è anche un “Arrotondamento su tributo 2016”. In cosa consiste? Un arrotondamento in piena regola, in eccesso o in difetto, a seconda che i centesimi della cifra da pagare, dopo la virgola, siano sopra o sotto la soglia dei 50 cent. Nel primo caso, Iren arrotonda per eccesso, chiedendo all’utente di coprire quegli spiccioli fino ad arrivare ad una cifra tonda. In caso contrario, invece, quando i centesimi sono sotto la soglia dei 50, i fortunati avranno una riduzione impercettibile, senza apparente motivo. È il caso accaduto anche a Francesco Fantuzzi, dei piccoli azionisti Iren, che ha scritto un post su Facebook. Con una gaffe involontaria. Ha pensato che togliergli pochi centesimi dalla bolletta era un modo per risarcire gli utenti dall’utilizzo dei camion Iren in funzione sicurezza per la partita del Sassuolo contro la Stella Rossa. Per questo, sull’arrotondamento a suo favore, commenta: «Non credo sia un caso: è la prima volta in tanti anni. Resta comunque la profonda iniquità di una bolletta che aumenta a dismisura e non premia chi differenzia».
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