Bloccò il treno già in partenza piazzandosi in mezzo ai binari
NOVELLARA. Non era riuscito – in stazione a Novellara – a salire in tempo sul treno Reggio-Guastalla e da lì è iniziato il suo “show” che non solo ha costretto il macchinista a fare una brusca...
NOVELLARA. Non era riuscito – in stazione a Novellara – a salire in tempo sul treno Reggio-Guastalla e da lì è iniziato il suo “show” che non solo ha costretto il macchinista a fare una brusca frenata, ma è stato anche necessario chiamare i carabinieri per far tornare la calma.
È accaduto il 2 luglio di due anni fa e la vicenda è emersa ieri in tribunale a Reggio, perché l’agitatissimo marocchino 40enne El Miloudi El Ghazali – difeso d’ufficio dal legale Costantino Diana – è finito sotto processo per interruzione di servizio pubblico. Come ha ricostruito il capotreno, non sono stati momenti facili quel giorno: «Ottenuto il via libera e chiuse le porte, avevo dato il segnale di partenza al macchinista – ricostruisce l’episodio il testimone – ma dopo pochi metri è stata fatta una frenata d’emergenza. Il nordafricano si era piazzato in mezzo ai binari e voleva salire sul treno. Era nervosissimo, dalla massicciata aveva preso dei sassi e minacciava di colpirci. A quel punto, non sentendoci più sicuri di fronte ad una situazione simile, abbiamo chiamato i carabinieri». Uno dei militari intervenuti ha poi illustrato l’intervento: «Quando siamo arrivati il marocchino era sul piazzale, ma si spostava in continuazione. Ce n’è voluto per metterlo tranquillo. Era sprovvisto di documenti, poi abbiamo accertato che il suo permesso di soggiorno era scaduto. Il treno è infine ripartito ma con un ritardo di 17 minuti». Treno in cui il nordafricano non è alla fine salito. Nella prossima udienza verranno sentiti altri cinque testimoni dal giudice Silvia Semprini, poi la sentenza.(t.s.)
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