Per il pm nel cantiere rubò semafori da tremila euro
CASALGRANDE. Stavano effettuando dei lavori per conto di Iren – a Casalgrande – nella ex strada provinciale e il cantiere era segnalato con dei semafori (che funzionano autonomamente una volta...
CASALGRANDE. Stavano effettuando dei lavori per conto di Iren – a Casalgrande – nella ex strada provinciale e il cantiere era segnalato con dei semafori (che funzionano autonomamente una volta predisposto l’utilizzo) per permettere agli operai di svolgere la propria attività senza correre rischi legati al traffico.
Ma quei semafori sono strumenti costosi - sui tremila euro - e durante il periodo dei lavori sono spariti.
Un danno non indifferente per la ditta che non era assicurata per quel tipo di furto.
Una vicenda emersa ieri - in tribunale a Reggio - davanti al giudice Silvia Semprini.
E accusato di quel furto è Cristian Cozta che è difeso d'ufficio dall'avvocatessa Francesca Basco.
Il titolare della ditta derubata ha spiegato ieri in aula che di quei semafori era poi riuscito a recuperare due batterie del valore di 160 euro, ma che poi si sono rivelate non utilizzabili.
Nella prossima udienza si entrerà nel vivo della vicenda processuale.
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