Rete ultraveloce in Appennino in arrivo fondi per 10 milioni
CASTELNOVO MONTI. Saranno destinati per buona parte all’Appennino reggiano i 10,6 milioni di euro di fondi europei che la giunta regionale ha sbloccato nei giorni scorsi per completare entro il...
CASTELNOVO MONTI. Saranno destinati per buona parte all’Appennino reggiano i 10,6 milioni di euro di fondi europei che la giunta regionale ha sbloccato nei giorni scorsi per completare entro il prossimo quadriennio la copertura con la rete Internet ultraveloce del territorio rurale e in particolare di quello montano.
Un intervento di grande importanza e che, peraltro, la stessa Unione dei Comuni dell’Appennino reggiano aveva già preannunciato nei giorni scorsi. Questi lavori rientreranno tra i progetti che puntano a inserire questo territorio tra le zone che rientrano nel programma nazionale per la valorizzazione e la tenuta delle aree decentrate.
Il programma, denominato di “infrastrutturazione digitale”, cioè di maggiore copertura del territorio attraverso la rete Internet ultraveloce, interessa in Emilia-Romagna 96 comuni, per collegare 33 municipi e 83 aree produttive, di cui 10 nella provincia di Reggio Emilia, tra Castelnovo Monti, Toano, Casina, Carpineti, Vetto, Villa Minozzo, Canossa, Baiso, Viano, e il nuovo Comune di Ventasso.
I 10,6 milioni complessivi rappresentano la prima tranche di una dotazione finanziaria complessiva di circa 49,6 milioni che la nuova programmazione 2014-2020 del Programma regionale di sviluppo rurale (Psr) ha espressamente destinato all’implementazione delle infrastrutture digitali nelle aree rurali non ancora raggiunte delle reti in fibra ottica.
Un territorio dove praticare l’agricoltura spesso significa essere penalizzati da costi più elevati a causa di condizioni ambientali difficoltose. (l.t.)
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