Intossicati dal monossido, sotto accusa la caldaia
MONTECCHIO. Nell’appartamento c’erano sei persone, compresi tre bimbi, ma solo il proprietario di casa 43enne e l’amico 33enne sono rimasti intossicati. Per fortuna i due, dopo aver accusato un...
MONTECCHIO. Nell’appartamento c’erano sei persone, compresi tre bimbi, ma solo il proprietario di casa 43enne e l’amico 33enne sono rimasti intossicati. Per fortuna i due, dopo aver accusato un malore dagli identici sintomi, hanno lanciato l’allarme.
La richiesta di aiuto è pervenuta all’una della notte tra mercoledì e giovedì e subito sul posto, un condominio in via Ciro Menotti nel quartiere residenziale della palestra Corpus, il 118 ha inviato un’ambulanza, i carabinieri della locale stazione e i vigili del fuoco da Sant’Ilario. Giunti sul posto i militari hanno accertato che i due pakistani, entrambi residenti a Montecchio, presentavano i sintomi di una lieve intossicazione da monossido di carbonio. Il personale medico della Croce Arancione di Montecchio ha provveduto a condurre i due uomini prima all’ospedale Franchini, poi, per precauzione, alla camera iperbarica di Fidenza. Illesi la moglie del 43enne e i suoi tre figli, presenti in altra stanza. Da accertare le cause: all’arrivo dei pompieri, le finestre erano già state arieggiate e gli strumenti non hanno rilevato la presenza di monossido, ma il malfunzionamento della caldaia resta l’ipotesi più probabile. (am.p.)
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