L’ex Torinese riapre per un mese e diventa La Bottega del Natale
Reggio Emilia: i volontari dell’associazione I Sant’Innocenti hanno riaperto il loro temporary per sostenere progetti nel Salvador. Dove c’era la sala da tè ora si trovano preziose idee regalo, angioletti e addobbi natalizi
REGGIO EMILIA. Diverse storiche attività commerciali hanno chiuso. Complice la crisi, complici le mode che cambiano. Fatto sta che il volto di Reggio sta mutando di giorno in giorno. E, con un po’ di malinconia, realtà che sono state punti fermi per i reggiani hanno abbassato le serrande o assunto una nuova veste. È il caso della storica pasticceria caffetteria Torinese, che nel 2015 ha dato un definitivo giro di chiave all’imponente portone per poi assumere sembianze nuove e moderne con “Sambirano” nella galleria Del Monte. Fatto sta che gli eleganti locali storici di via Fornaciari 3/a, che custodiscono un vero e proprio salotto alla francese, sono rimasti chiusi per oltre un anno.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.14431628:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/11/18/fotogalleria/le-immagini-della-bottega-del-natale-che-ha-trovato-casa-all-ex-torinese-1.14431628]]
In questi giorni hanno riaperto per ospitare un’altra realtà storica di Reggio: la “Bottega del Natale”. Da oltre 35 anni questo temporary prende vita in questo periodo dell’anno con proposte per addobbare la casa e idee regalo rare e preziose, grazie alla presenza di una trentina di signore volontarie che fanno parte dell’associazione onlus I Sant’Innocenti. In vendita ci sono rarità, quadri, mobili antichi, oggettistica da collezione e addobbi preziosi e ricercati, forniti in contovendita da antiquari, galleristi e privati.
Così i dolciumi e i panettoni dell’ex Torinese hanno lasciato spazio in vetrina ad alberi e a ghirlande di Natale, all’interno il bancone non ospita più buonissimi pasticcini o cioccolate ma gioielli, soprammobili e oggetti preziosi di vario tipo.
Nell’ex sala da tè ci sono alberi di Natale, tavoli e tavolini, angioletti e addobbi vari, quadri e tanto altro. Insomma, è tutto diverso ma allo stesso tempo altrettanto affascinante.
Come ci spiega una delle volontarie, Wally Gregori: «Siccome la nostra attività si basa tutta sul volontariato, ogni anno cerchiamo una sede gratuita dove stabilirci. L’anno scorso eravamo in vicolo Trivelli, quest’anno i proprietari dell’ex Torinese ci hanno aperto le porte di questi splendidi locali e siamo loro molto grate – afferma – È un posto bellissimo, al quale i reggiani sono anche molto affezionati». E allora capita che qualcuno entri e addirittura domandi: «Scusi, si può avere un caffè? – ci racconta Wally – forse pensano che abbia aperto una nuova caffetteria».
Come dicevamo però è una riapertura temporanea. «La bottega del Natale sarà qui fino alla vigilia di Natale». E i guadagni andranno a sostegno di un progetto benefico seguito dalla Sant’Innocenti: «Serviranno per sostenere una struttura sanitaria ed educativa in San Salvador, che aiuta un centinaio di bambini di strada e le loro famiglie».
La Bottega del Natale sarà aperta fino al 24 dicembre, dal lunedì al sabato (9.30-12.45; 15.30-19.30) e la domenica (10-12.45; 16-19.30).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
