Gazzetta di Reggio

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«Viano stipuli la polizza antisismica»

Spadoni (Udc): «Costi proibitivi per i singoli, deve intervenire il Comune»

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VIANO. Una polizza contro i danni che può provocare alle case un terremoto; una polizza che deve essere sostenuta dai Comuni, così da abbassare il costo per i cittadini. A lanciare la proposta è Assunta Spadoni, ex vicesindaco di Viano e segretaria provinciale del movimento donne dell’Udc, che torna su un tema purtroppo di grande attualità.

«Al momento stipulare polizze sulla propria casa contro i terremoti è una scelta facoltativa. Il governo Monti nel 2012, aveva deciso di rendere obbligatoria l’assicurazione antisismica per tutti gli edifici privati. Pochi giorni dopo però si verificò il terremoto in Emilia e la proposta di legge fu ritirata. Negli ultimi anni più volte si è discusso di introdurre incentivi o sgravi fiscali, come avviene in alcuni paesi europei».

In un territorio come quello reggiano, «dove il rischio terremoto è abbastanza forte», per Spadoni è « necessario stipulare una polizza contro i danni provocati dal sisma, ma occorre che siano le istituzioni a farsi carico almeno di calmierare il costo ora quasi proibitivo. Un evento sismico è comunque a carico, per diversi motivi, del pubblico e credo debba essere il pubblico a lavorare per studiare una formula che permetta la serenità».

A suo dire, tutte le parti avrebbero vantaggio: «La legge dei grandi numeri garantisce alle società che accetteranno il nuovo regime assicurativo di far fronte alla garanzia offerta, senza “dissanguare” chi sottoscrive la polizza e assicurando un introito alle compagnie». Anche perché, sottolinea, «attualmente in Italia solo l’1,2% delle abitazione ha una protezioni contro le catastrofi naturali, si dovrebbe puntare a studiare un sistema dove ogni abitazione è coperta da assicurazione. Oggi i prezzi sono troppo alti. Ma se tutte le abitazioni avessero costerebbe pochissimo. I Comuni come Viano potrebbero incentivare questa forma di polizza collettiva per i cittadini nell’ambito di un progetto che preveda una copertura assicurativa a basso costo per i nuclei familiari del proprio comune contro i danni causati dalle calamità naturali». (adr.ar.)

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