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Auto usata come ariete per svaligiare la boutique

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Montecchio: rubati molti capi d’abbigliamento al Christi Nico di via dei Mille È il secondo colpo nel giro di appena sette mesi, indagano i carabinieri

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MONTECCHIO. Seconda spaccata nel giro di appena sette mesi al negozio d’abbigliamento “Christi Nico” in via dei Mille. I ladri hanno commesso un furto con modalità molto simili a quelle con cui sono entrati in azione lo scorso aprile. Anche questa volta, infatti, i malviventi hanno usato un furgone come ariete, provocando migliaia di euro di danni.

Erano le 2.30 della notte fra giovedì e ieri quando la banda di ladri si è scagliata a bordo di un’automobile contro la vetrata del negozio d’abbigliamento Christi Nico. Una volta mandato il vetro in frantumi, i malviventi sono entrati facendo man bassa di tutto quello che hanno potuto portare via.

L’esercizio commerciale si occupa della vendita di capi appartenenti a griffes prestigiose. La conta dei danni è ancora in fase di quantificazione, ma è apparso subito evidente alle titolari, Cristiana e Nicoletta Rovacchi, che il bottino è consistente e i capi rubati dai ladri sono parecchi. Oltre al furto, quindi, si aggiungono i danni.

Le titolari, durante la giornata di ieri, sono state impegnate, inoltre, nel fare nuovi ordini per rifornire il negozio.

I ladri, una volta caricata la refurtiva, si sono dileguati.

Sulla vicenda i carabinieri hanno avviato le indagini per il reato di furto aggravato a carico di ignoti.

Per l’assalto precedente, secondo quanto rilevato dai militari dell’Arma, i malviventi avevano utilizzato una Fiat Panda rubata il 31 marzo scorso a Parma, rinvenuta sul posto e sequestrata dai carabinieri.

La volta scorsa i ladri avevano sfondato la vetrata del negozio introducendosi all’interno dei locali grazie al varco provocato.

Dall’attività commerciale erano stati rubati, anche in quell’occasione, numerosi capi d’abbigliamento di varie marche. Anche in quel caso i danni erano stati di svariate migliaia di euro. Comprensibile, quindi, la rabbia delle titolari per il secondo furto subìto nell’arco di pochi mesi. (s.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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