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Continuano le rivelazioni-fiume di Giglio Allontanato Falbo, non poteva stare in aula

Continuano le rivelazioni-fiume di Giglio Allontanato Falbo, non poteva stare in aula

Anche nell’udienza-fiume di ieri il pentito 49enne Giuseppe Giglio (foto) ha confermato di essere una sorta di computer vivente, perché non è mai stato evasivo di fronte alle domande poste dal pm...

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Anche nell’udienza-fiume di ieri il pentito 49enne Giuseppe Giglio (foto) ha confermato di essere una sorta di computer vivente, perché non è mai stato evasivo di fronte alle domande poste dal pm antimafia Beatrice Ronchi: snocciola informazioni su informazioni relativamente a chi viene indicato dall’accusa come componente della cosca ndranghetista operativa in Emilia, riferisce degli affari milionari portati a termine dal clan anche con la sua “regìa”, rimarca come Nicolino Grande Aracri facesse sentire in ogni modo il suo potere su chi agiva al Nord, mette in fila bonifici, fatture fasulle, pagamenti in nero. In certi momenti il collegamento in videoconferenza s’inceppa, in altri il collaboratore di giustizia chiede di sospendere perché è provato da questa testimonianza incalzante. In una fase della testimonianza viene allontanato Francesco Falbo: si sta parlando dell’affare-Sorbolo e su questa vicenda verrà sentito pure lui, quindi non poteva stare in aula.

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