Esibisce un permesso disabili che appartiene a un morto
REGGIO EMILIA. Prosegue l’attività di contrasto all’abuso nell’utilizzo dei permessi per disabili, che ha consentito di rilevare di recente quattro casi significativi. In due occasioni gli...
REGGIO EMILIA. Prosegue l’attività di contrasto all’abuso nell’utilizzo dei permessi per disabili, che ha consentito di rilevare di recente quattro casi significativi.
In due occasioni gli automobilisti sanzionati, pur avendo auto abbinate a un permesso vero, esponevano una fotocopia a colori dello stesso. Questa pessima prassi consente a più auto, indipendentemente dalla presenza della persona avente diritto, di poter sostare sugli stalli riservati ed è vietata dal codice della strada.
Altri due casi sono ancora più gravi. Nel primo, un’auto utilizzava il permesso di una persona che, al momento della sanzione, era assistita presso una struttura in un altro luogo della città, che peraltro aveva raggiunto utilizzando i servizi di accompagnamento del Comune.
Nel secondo, ancor più grave, il titolare del permesso usato era deceduto da mesi. Un episodio identico risale al 27 ottobre, nella zona della Canalina. Un’auto, parcheggiata su uno stallo a pagamento, non aveva esposto il tagliando della sosta, ma presentava il permesso per disabili. All’apparenza l’auto poteva parcheggiare legittimamente all’interno dello stallo blu, tuttavia l’accertatore verificò che quel permesso era in realtà intestato a una persona deceduta nel febbraio scorso. Queste azioni di contrasto hanno lo scopo di ridurre al minimo gli abusi e di favorire l’utilizzo del permesso, un’opportunità importante da parte delle persone che ne hanno un reale bisogno.
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